Piero Angelo Orecchioni

Piero Angelo Orecchioni

“Vorrei parlarti di me“ è la frase scritta in un carteggio tra un uomo e una donna alla fine degli anni ’50,
una lettera contenuta in un fascio di lettere,
lettere legate con un nastro e riposte in un luogo sicuro,
lettere che hanno dato il via a una ricerca poetica e pittorica.

“Vorrei parlarti di me“ è anche il legame di Piero Angelo con la sua terra, con i suoi paesaggi, con le forme tondeggianti del granito, con gli specchi d’acqua.

E’ un alfabeto di segni, legato ad un’affezione.