Stefano Loria

Stefano Loria

I dipinti di Stefano Loria sono una testimonianza evidente di come si sia sviluppata in Italia l’astrazione di fine secolo. Egli fa convivere, all’ interno della stessa tela, elementi figurativi mimetizzati insieme a campiture informi che si sovrappongono su piani differenti sì da creare un movimento prospettico. Essendo il lavoro associativo dei vari elementi del dipinto un’operazione priva di ogni componente decorativa, esso assume in sé una distanza critica. Per Loria assemblare forme diverse non è un processo scientifico, ma un’operazione di critica che pone la sensualità delle forme in un territorio di mezzo tra la scienza e l’interpretazione. Stefano Loria identifica l’espressione astratta con la pulsione e attribuisce al disegno un valore di interiorità. I due elementi, considerati in senso complementare, acquistano significato non singolarmente ma proprio in virtù della loro convivenza sulla tela.

Estratto dalla critica di Demetrio Paparoni su Stefano Loria dal catalogo “Effetto personale”