Sue Kennington

Il lavoro di Sue Kennington studia le capacità del solo colore di essere usato come linguaggio visivo emotivo, incorporando il materiale in sistemi esoterici, ripetizioni e asimmetrie, con particolare enfasi sull’uso della giustapposizione di colore come agente di luce. Le entità cromatiche che ne derivano, più che forme ben definite, sembrano accomodamenti di contorni, agglomerazioni sospese, geometrie improvvisate, tensioni intermittenti, frutto di un moto ondoso e nervoso del colore, che segue e guida le emozioni dell’artista.