Gianna Bentivenga vive e lavora a Roma, città che ha dato avvio alla sua formazione. Sin dai tempi dell’Accademia delle Belle Arti si dedica all’incisione, proposta in una chiave del tutto contemporanea e indirizzata a superare i conservatorismi legati ad una tecnica così antica.

Vanessa Costantini è una pittrice fiorentina che, da una iniziale formazione “classica”, si è orientata gradualmente verso un’arte sempre più simbolica, fatta di linee semplici e di pochi colori, ma che sappia ben comunicare all’osservatore il proprio messaggio.

Lorenzo Fontanelli, ex docente al Liceo Artistico, è un disegnatore e scultore fiorentino che pone al centro della sua ricerca la connessione fra la condizione biologica dell’uomo, le sue caratteristiche, le sue inclinazioni, con quelle del contesto fisico e geografico che lo ospita. 

Marco Lituani, artista fiorentino, traduce nelle sue opere, esposte in tutta Europa, una forte passione per la pittura e soprattutto per la scultura, dove predilige l’utilizzo di pietre, ceramica, legno e fusioni.

Pavlo Makov è un artista ucraino.  Sin dalle origini della sua produzione, consistente in incisioni rielaborate manualmente con la grafite, l’artista vuole descrivere il difficile passato della sua terra, gli usi, i costumi e le specificità del suo popolo, muovendosi contemporaneamente tra una dimensione duramente reale ed una fortemente utopistica.

Teresa Pera è una disegnatrice e pittrice catalana. I suoi lavori più recenti sono incentrati sull’indagine delle relazioni poetiche fra arte e paesaggio, soprattutto quello marino della sua terra d’origine e per lei sempre fonte di ispirazione.

Flavia Robalo è un’artista argentina che dopo il diploma in Accademia e la laurea in Psicologia si trasferisce a Pietrasanta, in Italia. Lì si dedica in particolare alla scultura in marmo e in legno, concentrandosi su figure umane con l’obiettivo di rappresentarne visioni e mutazioni.